La MACchina Invernale
Da più parti è stato rilevato “quel problemino lì”: il macbook scalda, ma scalda in un modo che non si perdonerebbe ad alcun pc, scalda in maniera imbarazzante, come se la monoscocca unibody di design non fosse quella dell’oggetto dei desideri irrazionale di ogni frustrato da overdose di windows, ma la carrozzeria della nostra auto piazzata il 1 agosto sotto il sole del parcheggio senz’alberi di qualsiasi località balneare.
La risposta: “it’s not a bug, it’s a feature”, è normale così, come nell’esperimento di Milgram. Quindi ho capito, è normale, va tutto bene, noi altri perplessi ci iniettiamo un bel placebo a vicenda e del mal comune facciamo un mezzo vanto. Nell’attesa, posso usare l’aggeggio come pietra ollare per il mio immancabile party di san lorenzo (mai fatto). Intanto mi cuocio volentieri le coscette ancora bianche aspettando che torni la stagione fredda. L’affronterò senza timori, perché ora so di aver comprato La MACchina Invernale.