Avevo un pc, avrò un mac

Racconto di una conversione in tempo reale
Nov 16
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L’art pour l’art, la pomme pour l’art aussi

Alla biennale di Venezia, all’ingresso di ciascun padiglione si trova un inserviente. Ciascun detto inserviente possiede un mac, chi bianco chi monoscocca chi pro chi no. Ci ho guardato e l’ho notato. Tutti.

Poi ho anche visto che nel padiglione greco la videoinstallazione di turno era ospitata da una sequenza di monitor apple (saranno stati 20, e lì ho cominciato a fare i conti con gli occhi del mercante d’arte).

Poi una sorpresa: nel padiglione coreano (giuro) in mezzo alle veneziane colorate (le tendine dell’installazione conGettuale - non le tose) la signorina smanettava su un pc. Senza marchio. Ho capito che la vera installazione era lei, e che probabilmente la mostra non si intitolava making worlds, ma using Word.